<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AGESCI Busto Arsizio 3 &#187; camorra</title>
	<atom:link href="https://www.bustotre.org/blog/tag/camorra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bustotre.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Dec 2024 18:31:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Hanno lasciato una traccia</title>
		<link>https://www.bustotre.org/blog/2016/05/03/hanno-lasciato-una-traccia/</link>
		<comments>https://www.bustotre.org/blog/2016/05/03/hanno-lasciato-una-traccia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 May 2016 20:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tuttoscout]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Tuttoscout]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[Don Peppe Diana]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Diana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bustotre.org/?p=954</guid>
		<description><![CDATA[Giuseppe Diana nasce a Casal di Principe da una famiglia di proprietari terrieri. Nel 1968 entra in seminario, vi frequenta la scuola media e il liceo classico. Poi intraprende gli studi teologici nel seminario di Posillipo. Qui si licenzia in Teologia biblica e poi laurea in Filosofia alla Federico II. Nel 1978 entra nell’Associazione Guide &#8230; <a href="https://www.bustotre.org/blog/2016/05/03/hanno-lasciato-una-traccia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Hanno lasciato una traccia</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.bustotre.org/wp-content/uploads/2016/05/diana.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-956" src="http://www.bustotre.org/wp-content/uploads/2016/05/diana-300x211.jpg" alt="diana" width="300" height="211" /></a>Giuseppe Diana</strong> nasce a <strong>Casal di Principe</strong> da una famiglia di proprietari terrieri.<br />
Nel 1968 entra in seminario, vi frequenta la scuola media e il liceo classico. Poi intraprende gli studi teologici nel seminario di Posillipo. Qui si licenzia in Teologia biblica e poi laurea in Filosofia alla Federico II.<br />
Nel 1978 entra nell’<strong>A</strong>ssociazione <strong>G</strong>uide e <strong>S</strong>couts <strong>C</strong>attolici <strong>I</strong>taliani dove fa il caporeparto.<br />
Nel 1982 è ordinato sacerdote. Diventa Assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa e successivamente Assistente del settore Foulards Bianchi.<br />
Dal 19 settembre 1989 era parroco della parrocchia di San Nicola di Bari in Casal di Principe.<br />
Insegnava anche materie letterarie presso il liceo legalmente riconosciuto del seminario Francesco Caracciolo, nonché religione cattolica presso l’I.T.I.S. Alessandro Volta di Aversa.<br />
Don Giuseppe Diana<strong> fu ucciso dalla camorra</strong> il 19 marzo 1994 nella sua chiesa, mentre si accingeva a celebrare Messa.<br />
La sua morte non è stata solo la scomparsa di una persona vitale, di un capo scout energico, di un insegnante generoso, di un testimone d’impegno civile: uccidere un prete, nella sua chiesa mentre si accingeva a celebrare Messa è diventato l’emblema della <strong>vita</strong>, della<strong> fede</strong>, del culto violati nella loro <strong>sacralità</strong>. È stato il simbolo dell’apice cui può giungere la barbarie camorrista sui nostri territori. Il messaggio, l’impegno e il sacrificio di don Giuseppe Diana non possono essere dimenticati.<br />
Uno dei suoi testamenti spirituali è il documento contro la camorra “<em>Per Amore del mio popolo</em>” scritto nel 1991 insieme ai sacerdoti della Forania di Casal di Principe: un messaggio di rara intensità e, purtroppo, di grande attualità.<br />
Non dimenticare don Giuseppe Diana significa non solo ricordarlo per quello che era, ma soprattutto <strong>testimoniare</strong> quotidianamente il suo messaggio d’impegno civile, di lotta alla criminalità organizzata, di costruzione di giustizia sociale nelle comunità locali, d’amore per la propria terra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bustotre.org/blog/2016/05/03/hanno-lasciato-una-traccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
