<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AGESCI Busto Arsizio 3 &#187; pediatria</title>
	<atom:link href="https://www.bustotre.org/blog/tag/pediatria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bustotre.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Dec 2024 18:31:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Una giornata fuori dall’ordinario</title>
		<link>https://www.bustotre.org/blog/2016/03/20/una-giornata-fuori-dallordinario/</link>
		<comments>https://www.bustotre.org/blog/2016/03/20/una-giornata-fuori-dallordinario/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 12:08:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tuttoscout]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Tuttoscout]]></category>
		<category><![CDATA[noviziato Areté]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bustotre.org/?p=904</guid>
		<description><![CDATA[Oggi 7 febbraio 2016 io e il noviziato Aretè abbiamo pernottato a Busto Arsizio per svolgere la seguente attività: Volontariato al reparto pediatria dell’ospedale di Busto. Il nostro compito era sostanzialmente “far divertire i bambini” seguendo i consigli dei volontari, che prestano lì servizio quotidianamente o almeno un paio di volte alla settimana. Dato che &#8230; <a href="https://www.bustotre.org/blog/2016/03/20/una-giornata-fuori-dallordinario/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Una giornata fuori dall’ordinario</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bustotre.org/wp-content/uploads/2016/03/19.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-907" src="http://www.bustotre.org/wp-content/uploads/2016/03/19-300x200.jpg" alt="Una rivoluzione d'amore" width="300" height="200" /></a>Oggi 7 febbraio 2016 io e il noviziato Aretè abbiamo pernottato a Busto Arsizio per svolgere la seguente attività: Volontariato al reparto pediatria dell’ospedale di Busto. Il nostro compito era sostanzialmente “far divertire i bambini” seguendo i consigli dei volontari, che prestano lì servizio quotidianamente o almeno un paio di volte alla settimana.<br />
Dato che il nostro noviziato è particolarmente numeroso (ovviamente, e PURTROPPO, non è vero) ci siamo dovuti dividere, per poter svolgere servizio, in due gruppi: uno svolgeva il turno sabato dalle 15 alle 17; l’altro la domenica sempre dalle 15 alle 17.<br />
Purtroppo i bambini presenti da poter aiutare non erano molti perché il week end, anche se malati, tendono a passarlo assieme ai genitori; ma come un capo ci ha fatto notare il nostro “purtroppo” era per loro un “per fortuna” poiché molti non avevano potuto vedere durante la settimana i propri genitori perché quest’ultimi lavoravano. Comunque, io e il mio gruppo di altre 7 persone siamo andati la domenica pomeriggio. Come detto prima i bambini non erano molti, anzi saranno stati meno di 10 più le 2 volontarie del quale al momento non ricordo con certezza il nome; appena arrivati i bambini erano molto felici di vederci, e iniziammo immediatamente a giocare con loro. La prima fase del servizio è stata il calcio balilla dove i bambini con un età compresa tra i 4 e i 13 anni si sono sbizzarriti, e con sbizzarriti intendo che ognuno “inventava” nuovi tiri e li chiamavano sempre con modi diversi. La seconda fase è stata quella della buona e vecchia Nintendo Wii dove Matteo e Chiara hanno potuto mostrare le loro doti nel ballo con just dance 2014. La terza fase dove sono entrato in gioco io è stata quella dei palloncini dove ho potuto mostrare le mie doti nel “modellare” i palloncini dando loro forme di animali o oggetti. Le volontarie ci hanno rivelato che erano molto felici di vederci e dar loro una mano perché la maggior parte di esse passa il week end in famiglia e inoltre perché la minor differenza di età rispetto ai bambini li metteva più a loro agio, anche se qualcuno non riusciva comunque ad aprire bocca per la timidezza. Con i bambini ci siamo divertiti molto, passando un pomeriggio molto bello pensando solo al divertimento, proprio come se avessimo perso una decina di anni a testa. Ci siamo sentiti realizzati nel vederli felici e ciò ci ha reso ancora più contenti, perché, il tempo trascorre molto lentamente in un letto di ospedale, ma se ci si riesce a distrarre vola via senza accorgersene.<br />
Testuggine Capace</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.bustotre.org/blog/2016/03/20/una-giornata-fuori-dallordinario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
