Una presa tira l’altra

Orione arrampicata1Domenica 11 dicembre, dopo il primo fantastico giorno di pernotto, si prosegue la nostra attività in una palestra da arrampicata.
All’inizio, l’attività non ci sembrava tanto entusiasmante, visto che affaticarci non ci entusiasma per niente. Bhè, sta di fatto, che questa attività non è come sembra. Prima di tutto non esiste un solo modo per fare arrampicata, ma ben tre.
Il primo, il più comune, è l’arrampicata su parete in cui, con l’imbragatura e con la corda, si sale sulle pareti, sì quelle con le prese tutte colorate. Lì si seguono i percorsi differenziati per colori. ovviamente ci sono varie difficoltà.
Orione arrampicata2Il secondo, meno conosciuto, è il boulder. Una serie di percorsi bassi che possono essere difficili o facili. Si parte coi quattro arti posizionati sulle prese indicate e ci si arrampica fino all’ultima presa con cui bisogna tenersi con due mani per tre secondi per poi lasciarci cadere nel vuoto, tranquilli c’era un materasso. Le pareti del boulder non sono dritte, anzi, sono molto deformate rendendo i percorsi ancora più difficili.
Orione arrampicata3Il terzo e ultimo è la gara, ovvero ci si arrampica su una parete dritta nel meno tempo possibile contro ad un avversario ed il primo che arriva in cima vince.
La parte di teoria fa sembrare la cosa moooolto noiosa, ma appena abbiamo provato ad arrampicarci ci siamo totalmente innamorati di quei percorsi.
A questo punto vi chiederete cosa può portare ad appassionarsi di uno sport che sembra infondato, noioso e senza senso. In realtà non lo so di preciso neanche io, so solo che appena ti attacchi ad una presa hai tanta paura, poi una presa tira l’altra e ti dimentichi totalmente delle tue paure, pensi solo e solamente alla cima.
Orione arrampicata4Una volta sopra, sei soddisfatta di esserci arrivata. Guardi in basso e pensi come diavolo hai fatto ad arrivare fin lì. Quindi per chiunque pensi che fare fatica per questo sport, ma anche in generale, non serva a niente, che ci pensi due, tre, ma anche quattro volte prima di ripeterlo e ascolti bene queste parole: faticare serve e servirà sempre. Se vuoi fare lo scalza fatiche per tutta la vita sei destinato a vivere male; non pensare che le cose si risolvano da sole.
Mi sto dilungando e vi sto annoiando troppo, quindi vi lascio cari lettori del Tuttoscout e spero abbiate capito le mie parole.

Colibrì Creativo