Dal libro “pezzettino” di Leo Lionni
Il suo nome era pezzettino. Tutti i suoi amici erano grandi e coraggiosi e facevano cose meravigliose. Lui invece era piccolo e di sicuro era un pezzetto di qualcuno, pensava, un pezzetto mancante.

Molto spesso si chiedeva di chi fosse il pezzettino, e un bel giorno decise di scoprirlo.

pezzettino di castorini

1. <<Scusa..>>, chiese allora a Quello-che-corre, <<per caso sono un tuo pezzettino?>>

<<Come potrei correre se mi mancasse un pezzetto?>> rispose Quello-che-corre sorpreso.

2. <<Sono un tuo pezzettino?>> domandò a Quello-Forte.

<<Potrei essere così forte se mi mancasse un pezzettino?>> fu la risposta che ottenne.

3. E quando Quello-Che-Nuota emerse dalle onde, Pezzettino gli rivolse la stessa domanda.

<<Non potrei nuotare se mi mancasse un pezzettino>>, rispose Quello-Che-Nuota rituffandosi sott’acqua.

4. <<Ehi, tu lassù!>> gridò Pezzettino quando ebbe raggiunto Quello-Che-Vive-Sulle-Montagne. <<Sono un tuo pezzetto?>>

Lui scoppiò a ridere:<<Potrei arrampicarmi se mi mancasse un pezzetto?>>

5. Pezzettino chiese la stessa cosa a Quello-Che-Vola, ma la risposta fu identica.

6. Alla fine, Pezzettino andò da Quello-Saggio che viveva in una grotta. <<Per caso, sono un tuo pezzetto?>> domandò.

<<Credi che potrei essere così saggio se mi mancasse anche un solo pezzetto?>>

<<Ma io devo essere di qualcuno!>> gridò pezzettino.

<<Come faccio a scoprirlo?>>

<<Vai all’isola Chi-Sono>>, rispose Quello-Saggio.

7. Il giorno dopo, Pezzettino salpò con la sua barchetta.

pezzettino8. Dopo un viaggio lungo e burrascoso, arrivò all’isola Chi-Sono. Era stanco e bagnato.

9. Che strano! L’isola era un ammasso di pietre. Non un albero, non un filo d’erba. Ma soprattutto, nessuna creatura vivente.

10. e 11. Pezzettino camminò e camminò, guardò in ogni angolo, e camminò e camminò, su e giù, finché esausto, inciampò e cadde…. E si ruppe in tanti pezzetti.

Quello-Saggio aveva ragione! Pezzettino adesso sapeva che anche lui, come tutti, era fatto di tanti piccoli pezzi.

12. Si ricompose e quando fu sicuro che non mancasse neanche uno dei suoi pezzetti, tornò alla barca.

13. Remò tutta la notte per arrivare a casa prima possibile.

14. Tutti i suoi amici lo stavano aspettando.

<<IO SONO ME STESSO>>, gridò Pezzettino tutto contento. I suoi amici non erano sicuri dia ver capito quello che Pezzettino intendesse dire, però sembrava felice. E così, si sentirono felici anche loro.

(dal libro scritto e disegnato da Leo Lionni)

 

castorini alle prese con la creazione di sè castorini al lavoro